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Il sindaco di Palermo se lo sceglieranno i Palermitani 10/01/2022

Il sindaco di Palermo se lo sceglieranno i Palermitani

Ci sono diverse personalità in grado di fare il sindaco di questa città meglio di Orlando il candidato dovrà essere scelto a Palermo dai palermitani, non a Roma in altri tavoli.

Ci sono tante persone radicate sul territorio all’altezza se la politica territoriale non riesce a indicare rapidamente un candidato a sindaco bene, altrimenti possono essere i cittadini palermitani a scegliere il loro sindaco radicato sul territorio,

Trinca Alessandro candidato consiglio comunale palermo 2022

Trinca Alessandro

Elezioni Palermo 2022

Candidato Consiglio Comunale

  • Riorganizzazione e nuovi cimiteri
  • Riorganizzazione dell’Anagrafe
  • Raccolta differenziata
  • Riqualificazione e nuovi impianti sportivi
  • La manutenzione delle strade
  • Degrado ambientale e sociale

Privatizzare quasi tutti i servizi ai privati con bandi di gara

Cosa resterà di questi ultimi dieci anni di orlando

In questi ultimi dieci anni si sono viste tante persone di alto profilo, che Orlando aveva attorno, andare via.

Oggi rimane solamente un piccolo esercito disarmato, alla fine, aver amministrato male la città sta fomentando le destre.

Si è voluto produrre il cambiamento culturale e un sindaco la credibilità la ottiene offrendo servizi puntuali ed efficienti.

Oggi invece in questi anni sono andati avanti a una serie di disastri che anno messo a rischio la visione della città e i valori professati dal sindaco:
l’accoglienza e in generale i diritti delle persone,
Palermo capitale delle culture, una dimensione internazionale in grado di superare steccati e provincialismi.

Il ruolo della politica è trasmettere i valori ed essere credibile.

Se manca una delle due cose, crolla l’altra.

L’incapacità di gestire la città.

La manutenzione delle strade è assente,
I cimiteri con bare accatastate sotto il tendone da circo. È vergognoso!

I project financing cimiteriali rigettati, l’Amministrazione comunale di Palermo dal 2013 è stata fra le prime città in Italia a dotarsi di un front office finalizzato all’esecuzione di opere d’interesse pubblico con gli strumenti previsti dal Codice dei contratti nell’ambito del partenariato pubblico-privato, e segnatamente del project financing, provate ad indovinate da allora ad oggi quanti progetti sono stati approvati? NULLA

Ogni iniziativa è stata accolta con disinteresse e ostilità dall’amministrazione

all’Anagrafe per avere un certificato ci vogliono mesi,

la raccolta differenziata è ferma al palo,

nulla si è fatto per gli impianti sportivi dal Velodromo al Diamante,
il Palazzetto dello Sport dove in pratica sono rimasti fermi,

perché di esempi ce ne sarebbero molti altri.

Le aspettative sono state tutte disattese.

La prima emergenza del dopo-Orlando sarà mettere mano all’amministrazione della città,
privatizzare quasi tutti i servizi ai privati con bandi di gara,
rivedere i project financing dei cimiteri.
E tante altre urgenze per far ripartire questa città.

Palermo, Lentini: la gestione pubblica dei servizi è fallita, serve privatizzare